Benvenuti sul sito della Coorte Master!


Aggiornate al 31 dicembre 2009 le tabelle descrittive della Coorte.
Aggiornato lo Statuto ed inserita la descrizione del Progetto.

Cari Colleghi e Amici,
nel corso dell’ultimo decennio si è
assistito ad una graduale riduzione della mortalità HIV-correlata
nei pazienti HIV-positivi, conseguente all’uso dei farmaci
antiretrovirali in combinazioni altamente attive (HAART) ed a
sempre più efficaci strategie terapeutiche. Gli attuali farmaci
non consentono però la guarigione dell’infezione ma permettono
solo un controllo della replicazione virale e un conseguente
recupero immunologico. La cronicizzazione dell’infezione
comporta a sua volta l’emergere di problematiche in continua
evoluzione, quali: la tossicità a lungo termine; l’ottenimento
di soddisfacenti livelli di aderenza dei pazienti alle terapie,
indispensabile per una efficacia protratta; il ruolo della
resistenza ai farmaci antivirali come fattore in grado di
modificare il rischio di progressione clinica e l’aspettativa di
vita; infine, soprattutto, l’emergenza di patologie non
HIV-correlate quali neoplasie, patologie correlate a
co-infezioni, patologie cardio-vascolari e altre.
In questo panorama, la possibilità di effettuare studi
osservazionali prospettici permette di fotografare le dimensioni
di vari parametri su ampie coorti di soggetti. La validità dei
dati osservazionali, inficiata dal ridotto rigore metodologico e
dal numero enorme di variabili, è recuperata dall’elevata
numerosità dei soggetti arruolati. Non possono sostituire gli
studi prospettici-randomizzati ma li completano, verificandone i
risultati sul campo.
Il progetto MASTER intende
raggruppare le principali coorti italiane di pazienti
HIV-positivi al fine di valutare l’impatto delle diverse
strategie di impiego cronico di regimi antiretrovirali sulla
mortalità e morbilità della popolazione HIV positiva italiana,
valutando nel contempo l’emergenza di tossicità a lungo termine
di tali farmaci e co-morbidità non direttamente correlabili
all’infezione da HIV, che verosimilmente rappresenteranno,
purtroppo, i problemi maggiori negli anni a venire.
Ci auguriamo che lo sforzo del gruppo MASTER, da tempo impegnato
in studi osservazionali e prospettici-randomizzati potrà
consentire di meglio conoscere il profilo epidemiologico-clinico,
influendo in modo positivo sull’ottimizzazione delle strategie
di trattamento dei nostri Pazienti.
Prof. Giampiero Carosi