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3 ottobre 2013

Aggiornata la Presentazione della Coorte

 

 

Editoriale

Cari Colleghi e Amici,

        nel corso dell’ultimo decennio si è assistito ad una graduale riduzione della mortalità HIV-correlata nei pazienti HIV-positivi, conseguente all’uso dei farmaci antiretrovirali in combinazioni altamente attive (HAART) ed a sempre più efficaci strategie terapeutiche. Gli attuali farmaci non consentono però la guarigione dell’infezione ma permettono solo un controllo della replicazione virale e un conseguente recupero immunologico. La cronicizzazione dell’infezione comporta a sua volta l’emergere di problematiche in continua evoluzione, quali: la tossicità a lungo termine; l’ottenimento di soddisfacenti livelli di aderenza dei pazienti alle terapie, indispensabile per una efficacia protratta; il ruolo della resistenza ai farmaci antivirali come fattore in grado di modificare il rischio di progressione clinica e l’aspettativa di vita; infine, soprattutto, l’emergenza di patologie non HIV-correlate quali neoplasie, patologie correlate a co-infezioni, patologie cardio-vascolari e altre. 

In questo panorama, la possibilità di effettuare studi osservazionali prospettici permette di fotografare le dimensioni di vari parametri su ampie coorti di soggetti. La validità dei dati osservazionali, inficiata dal ridotto rigore metodologico e dal numero enorme di variabili, è recuperata dall’elevata numerosità dei soggetti arruolati. Non possono sostituire gli studi prospettici-randomizzati ma li completano, verificandone i risultati sul campo. 

        Il progetto MASTER intende raggruppare le principali coorti italiane di pazienti HIV-positivi al fine di valutare l’impatto delle diverse strategie di impiego cronico di regimi antiretrovirali sulla mortalità e morbilità della popolazione HIV positiva italiana, valutando nel contempo l’emergenza di tossicità a lungo termine di tali farmaci e co-morbidità non direttamente correlabili all’infezione da HIV, che verosimilmente rappresenteranno, purtroppo, i problemi maggiori negli anni a venire. 

Ci auguriamo che lo sforzo del gruppo MASTER, da tempo impegnato in studi osservazionali e prospettici-randomizzati potrà consentire di meglio conoscere il profilo epidemiologico-clinico, influendo in modo positivo sull’ottimizzazione delle strategie di trattamento dei nostri Pazienti.


     Prof. Giampiero Carosi

© Dept. Infec. Dis. Brescia - Italy 2011